Briciole

Briciola Num. 26

13/12/2017 – 20:18 Volo Ryanair Bari – Bergamo Orio al Serio posto 9/A

Che spettacolo… È la prima volta che volo nel periodo natalizio… Qui dall’alto si riescono a vedere le luci di natale! Da qui è uno spettacolo meraviglioso! Minuscoli paesi con le loro lucine lampeggianti di ogni colore, e quindi non hanno più il classico color rosso e giallognolo dei lampioni, o delle auto che sfrecciano via. La mia città ormai è alle spalle e le mie giornate sono sempre più lunghe. Mi sto rendendo conto di avere un’energia infinita! Da tre giorni mi sveglio sempre massimo alle 6, vado a dormire oltre mezzanotte, per continuare i preparativi e per il semplice pensiero che è uno spreco dormire, alle 08.30 a lavoro, poi casa di mia madre, ultima controllata allo zaino, e inizio, prima tappa, quattro chilometri fino alla stazione a piedi sotto la pioggia! Ma è stato piacevole. Piccolo giro in centro per salutare la mia città e vedere per l’ultima volta un po’ di luminarie e di atmosfera natalizia, sigaretta e via. Ho pensato a tutte le persone che ho salutato, più o meno bene e mentre guardavo la gente passare, mi è venuta in mente Bea. Non so perché. Probabilmente perché alla fine è l’unica con cui ho interrotto un rapporto senza salutarci. Sai che peccato morire e non avere chiuso il cerchio con lei. Ho sperato che chissà, per opera del destino la incontrassi in centro, e lei vedendomi con lo zaino in spalle, e quindi riconoscendomi, mi salutasse sorpresa. Magari un abbraccio. Vabbè. Sono riuscito anche nel mio intento nel non lasciare legami nel mio paese, più o meno volontariamente. Anzi alla fine non mi sono sforzato poi così tanto. Parto forse col migliore presupposto, di partire senza avere in fin dei conti il bisogno, la necessità di tornare. Certo, c’è la famiglia, ma ognuno ha la sua vita ed è giusto che sia così, ed io ormai sono la famiglia di me stesso. Fra 24 ore sarò atterrato all’Havana!!! Sembra incredibile ma ce l’ho fatta! Ce la sto facendo! E 31 giorni pieni lì! Ma passo dopo passo. Negli anni ho conquistato una calma, pazienza e lucidità infinita. Raramente mi emoziono molto prima che accade qualcosa. Passo dopo passo diceva un Marcio che ascoltavo da ragazzo. Ora riesco a pensare solo a questo bel volo, che già mi basta esser sospeso fra le nuvole per star bene, e mi godo questo momento, questa taciturna ragazza sulla mia destra che si starà chiedendo come sia buffo ai tempi nostri vedere un ragazzo che scrive un diario. Ma ormai me ne fotto, io e il mondo, io e il mio zaino e la pelle che mi porto addosso.Buen camino Leo.

Bar terminal Milano Malpensa – 14/12/2017 – 07:06

Si prova uno strano e liberatorio piacere, passeggiare senza impegno nell’immensi spazi del terminal di un aeroporto. Con nient’altro da fare che aspettare le prossime due ore prima del volo. È bello non avere nulla da fare, se non aspettare! Ieri sono arrivati vari messaggi d’affetto, di cui una persona in particolare, Francesca, mi ha colpito molto ed emozionato! Devo catalogare meno le persone ed essere meno superficiale in questo. Ieri prima missione compiuta! La prima copia del mio diario, posata nella libreria dell’Ostello Bello di Milano! Chi sa se qualcuno la leggerà mai. L’ho firmato, inserendo anche un indirizzo e-mail e scrivendoci su di farlo viaggiare, tanto… e data e luogo del dove l’ho posato.Poi piacevole serata, karaoke degli ospiti, una signora cinese che ha cantato una canzone lirica e mezzo litro di una buona e forte birra che mi ha fatto un po’ girare la testa! Letto all’una circa e poi risveglio alle cinque (ovviamente già vestito) catapultato nel gelo di Milano e subito pullman per l’aeroporto. Sono in cerca dei miei compagni di viaggio, ma ancora nulla, forse è troppo presto.Grazie, mi faccio un altro giro e forse l’ultima sigaretta italiana.

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